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ALPARC e la Convenzione delle Alpi

Logo Alpine ConventionLa Convenzione delle Alpi, firmata nel 1991 ed entrata in vigore nel 1995, è un trattato internazionale per la protezione a lungo termine della regione alpina e dei suoi ecosistemi. Impegna i suoi firmatari a lavorare sui problemi comuni delle montagne, come lo sviluppo sostenibile, il cambiamento climatico e la perdita della biodiversità.Il trattato oltrepassa i confini e riconosce le specificità della regione alpina, come la sua biodiversità, i paesaggi e le diverse culture e patrimoni.

La Convenzione delle Alpi è stata ratificata dall’Unione Europea e da 8 paesi alpini – Germania, Francia, Italia, Austria, Svizzera, Slovenia, Liechtenstein e Principato di Monaco.

Il funzionamento della Convenzione delle Alpi

La Conferenza delle Alpi è l’organo decisionale della Convenzione delle Alpi. È formata dai ministri delle parti contraenti. La Conferenza si riunisce due volte l’anno, nel territorio dello Stato membro che in quel momento presiede la Convenzione delle Alpi. La Presidenza dura due anni. L’attuale presidenza della Convenzione è passata dall’Austria alla Francia nell’aprile del 2019. Questo avvicendamento porta con sé un cambiamento tematico, visto che la Francia ha intenzione di concentrarsi sulle questioni legate all’acqua, alla perdita di biodiversità e alla qualità dell’aria nelle Alpi.

Il Comitato Permanente è l’organo esecutivo della Conferenza delle Alpi, garantisce il sostegno e l’attuazione di tutte le decisioni, i principi e gli obiettivi. Il Comitato Permanente si riunisce due volte l’anno.

Il Segretariato Permanente, creato nel 2003, fornisce sostegno agli organi decisionali della Convenzione. Facilita inoltre lo scambio di competenze e conoscenze nella regione alpina e supervisiona le pubbliche relazioni della Convenzione. L’ufficio principale del Segretariato Permanente opera a Innsbruck, in Austria, e ha una seconda sede a Bolzano/Bozen, in Italia.

Il contributo di ALPARC alla Convenzione delle Alpi

Le attività di ALPARC sono profondamente radicate nella Convenzione delle Alpi e nei suoi protocolli. In particolare, uno degli obiettivi di ALPARC è l’attuazione dell’Articolo 12 del protocollo “Protezione della natura e tutela del paesaggio".

Articolo 12: “Le Parti contraenti assumono le misure idonee a creare una rete nazionale e transfrontaliera di aree protette, biotopi e altri beni ambientali protetti o meritevoli di protezione riconosciuti. Esse si impegnano ad armonizzare gli obiettivi e le misure in funzione di aree protette transfrontaliere.”

L’obiettivo principale dell’Articolo 12 è rafforzare la protezione ambientale con particolare attenzione alle specie, ai biotopi e ai paesaggi. Per farlo è necessaria un’armonizzazione degli sforzi di conservazione all’interno di tutta la regione alpina.

ALPARC contribuisce a questo protocollo lavorando a stretto contatto con il Segretariato Permanente della Convenzione su diversi temi, in particolare: conservazione della biodiversità e connettività ecologica, difesa del suolo, cambiamento climatico, educazione ambientale. Concretamente, ALPARC agisce da intermediario fra le aree protette e gli attori nella regione alpina per contribuire all’applicazione della Convenzione.

Come osservatore ufficiale della Convenzione delle Alpi, ALPARC dispone di un voto consultivo. Il 28 febbraio 2013 il Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi e il Presidente di ALPARC hanno firmato un Memorandum di Cooperazione che fornisce una base sostenibile per la cooperazione fra i firmatari.

Inoltre, dal 2007 all’aprile 2019, ALPARC ha partecipato da vicino al lavoro della Piattaforma “Rete Ecologica” della Convenzione delle Alpi e ha contribuito al coordinamento delle attività della Piattaforma. Lo scopo principale della Piattaforma è stato creare una rete transfrontaliera alpina di aree protette e collegare elementi con il sostegno di esperti, decisori e altri gruppi importanti. Attraverso la Piattaforma, i paesi alpini hanno condiviso, confrontato e aggiornato informazioni fondamentali su provvedimenti e metodologie.

Da aprile 2019 ALPARC collabora con il Comitato Biodiversità della Convenzione delle Alpi e partecipa al Gruppo di lavoro Difesa del suolo della Convenzione delle Alpi.

ALPARC - La Rete delle Aree Protette Alpine

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