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2a edizione "I giovani in vetta": un’esperienza civica e simbolica Il 12 luglio 2016 nelle Alpi

Lunedì, 09 Maggio 2016

Il 12 luglio 2016 diversi gruppi di giovani s’incontreranno in varie aree protette e siti naturali dell’arco alpino per vivere un’esperienza collettiva in montagna, umana, fisica, culturale e artistica al tempo stesso.

 

Escursioni in montagna!

Un po’ ovunque nelle Alpi ci si preoccupa della mancanza di legame fra i giovani e la montagna. È un rapporto che si è allentato?
Un po’ ovunque le persone cominciano a rendersi conto che i nostri figli, i ragazzi, sono in carenza di… natura. Farne esperienza è forse diventata una perdita di tempo? Schermi onnipresenti, ritmi di vita serrati, meno spazio per stare semplicemente all’aperto. Sì, stare fuori, all’aria aperta, nei boschi o sul bordo di un fiume. Sedersi su un prato, ascoltare, odorare, osservare, e poi ancora camminare, salire, scalare fino forse a raggiungere la vetta.

Per le aree protette alpine e gli attori dell’educazione alla montagna, dalla Francia alla Slovenia, è molto importante ricreare o rinsaldare il legame fra i giovani e la natura di montagna.

Perché vivere sulle Alpi non vuol dire necessariamente conoscerle bene e frequentarle. Perché “vivere la montagna significa apprendere”. Perché i giovani dei nostri territori sono anche i nostri interlocutori e gli attori di domani, e anche perché è semplicemente essenziale per ogni essere umano stare a contatto con la natura.
 
Un momento unico in luoghi simbolici

Così, fra i tanti progetti e le tante attività, abbiamo immaginato insieme un modo originale di portare i giovani alpini a vivere la montagna, sperimentando una notte in quota, riscoprendo la forza del gruppo e i valori di solidarietà e cittadinanza. Un’operazione collettiva dal forte impatto simbolico: i giovani in vetta!

Cos’è I giovani in vetta?

Un progetto, condotto in partenariato da EDUC’ALPES e ALPARC*, che coinvolge gruppi di giovani di 6 paesi alpini in una data annuale comune, attraverso un’iniziativa attiva e civica, e un approccio simbolico e immaginario.
L’operazione propone un quadro collettivo, ma lascia la massima libertà alle iniziative locali.


*in particolare con il sostegno economico del Ministero tedesco dell’Ambiente.

  screenshoot video 2015

                                   

  • Scoprite gli eventi 2016 già in programma  sulla mappa on line
    È ancora possibile partecipare all’iniziativa contattando gli organizzatori!

  screenshot map


Nel 2015, in occasione della prima edizione pilota, sono stati organizzati una trentina di eventi in simultanea, vicino a una cima o in un rifugio, con varie attività: pittura rupestre, land art, scrittura, scultura su legno, light painting, racconti, caccia al tesoro, osservazione delle stelle, salita in vetta, azioni solidali, incontri con gli attori della montagna, etc.


"Mi è piaciuto un sacco stare con gli amici, dormire fuori e muoversi in montagna durante le vacanze! Abbiamo visto un rifugio sotto le rocce di 8000 anni fa e mi è piaciuto molto anche il racconto”.


“Pensavo che non ce l’avrei fatta. Era tanto tempo che non andavo in montagna!".

Per l’edizione 2016: sono già previsti più di 50 eventi contemporaneamente!


Sono stati organizzati da aree protette alpine, operatori dell’infanzia, associazioni, rifugi, collettività etc., con la partecipazione di professionisti locali.
Questo progetto mira a diffondere l’accesso alla montagna per tutti, tenendo conto che i I giovani partecipanti sono di origine molto diversa( grandi città, vallata..)
La serata del 12 luglio sarà il momento clou dell’operazione, che riunirà i giovani intorno a un’azione artistica collettiva sul tema della luce.

Attraverso 6 paesi alpini

Quest’azione collettiva internazionale sarà organizzata in sei paesi dell’arco alpino (Francia, Italia, Svizzera, Austria, Germania e Slovenia) in contemporanea, il che permetterà di creare dei legami fra i diversi paesi e di superare simbolicamente le barriere amministrative e linguistiche, considerando le Alpi come un’unica grande regione di montagna. Quest’ anno per la prima volta parteciperanno anche i Carpazi con quattro eventi.
Si tratta quindi di una giornata che mobiliterà diversi attori alpini intorno a un’azione aggregativa. È prima di tutto un progetto conviviale per far vivere un’esperienza ai giovani, allo scopo di far sentire loro il valore e l’importanza di questi territori di montagna e sviluppare (o ritrovare) un sentimento di appartenenza a questi luoghi.


« I Giovani in vetta » in sintesi:

Al di là delle frontiere:
un evento internazionale che coinvolge tutte le Alpi

Simbolo:
“I giovani in vetta” mobilita gruppi di giovani per la montagna in una data comune. Fa risplendere una notte d’estate del fuoco della più alta e semplice solidarietà sull’insieme delle Alpi

Festa:
Proporre un momento festoso, fondato sull’allegria di stare in montagna, sul piacere di percorrerla e al tempo di esserle utile e rispettarla

Insieme:
Preparare insieme un’ escursione in montagna, in cui siano compresi un colle, una cima, un alpeggio, un sito storico, un riparo, un rifugio, una capanna pastorale, un luogo di bivacco...

Montagna:
Ritrovare il legame con la montagna attraverso la sensazione, l’osservazione, il gioco, l’incontro, l’immaginazione, il sogno, l’espressione

Esperienza:
Partire all’avventura, concedersi il tempo di vivere e scoprire la montagna, assaporare i piccoli sentieri e i grandi paesaggi, il cielo e le stelle…

Condividere:
Vivere un’esperienza di gruppo in montagna e intrecciare nuovi legami

Senso civico:
Intraprendere un’azione di solidarietà con chi lavora in montagna: pastori, guardiani di rifugi, guide, accompagnatori, attori della natura o del patrimonio…

Intercultura: Condividere
riflessioni con altre generazioni di abitanti della montagna e con altri giovani alpini

Esprimersi:
Creare piccole opere artistiche ed esprimersi in un modo nuovo, anche attraverso reportage fotografici o video da condividere. Facciamo appello all’immagine come lingua universale delle Alpi.

Notte:
Per vivere un’esperienza personale di notte in montagna e crearsi dei bei ricordi.

Partner organizzativi dell’edizione 2016

 

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